Si è aperta a Monza con due spettacolari gare la stagione 2015 del Ferrari Challenge Europe, la serie continentale del campionato monomarca più famoso del mondo.
PRIMA GARA
Trofeo Pirelli. Ad aprire ufficialmente la stagione è stato il Trofeo Pirelli, con una gara ricca di duelli e di emozioni. Al via Bjorn Grossmann è riuscito a passare davanti all’italiano Babalus, che scattava dalla pole position, Dario Caso invece è stato abile a mantenere la terza posizione davanti a Florian Merckx. Poco dietro, nel gruppo, c’è stata un po’ di confusione ma tutti i piloti sono riusciti a uscire indenni dalla prima variante eccetto Maxim Lukyanov, che nella bagarre ha messo le ruote sull’erba finendo per compiere un innocuo testacoda. Grossmann e Babalus hanno lottato tra loro per la prima piazza, permettendo a Caso di avvicinarsi. Poco dopo, alla Parabolica, venivano a contatto le vetture di Joe Macari e quella di Stephen Earle e per entrambi la corsa finiva lì. Al quinto giro Dario Caso accostava vicino al muretto box, costretto al ritiro, e questo imponeva l’ingresso della Safety Car. Alla ripartenza Babalus (Autoropa) si incollava agli scarichi della vettura di Grossmann e dopo due giri riusciva ad uscire meglio dalla Parabolica, infilando il tedesco del team Octane 126 alla prima chicane. Dietro, Florian Merckx non faticava a conservare la terza posizione. Babalus, una volta in testa, si avvantaggiava su Grossmann e tagliava il traguardo con un margine di 5”132 sul tedesco e 13”728 sul pilota belga del Baron Service.
Pirelli Am. Nel Trofeo Pirelli Am si assisteva per tutta la gara alla lotta serratissima tra lo svedese Martin Nelson e Alessandro Vezzoni. Il pilota italiano del Rossocorsa – Pellin Racing tentava a più riprese di superare il rivale del team Autoropa ma senza fortuna, mentre dietro Tommaso Rocca era autore di una rimonta che lo portava dalla sedicesima posizione sulla griglia all’ottava assoluta che gli valeva il terzo posto sul podio di categoria. Dopo la gara però la classifica veniva sconvolta da alcune decisioni della direzione gara: Nelson e Vezzoni venivano penalizzati e così a conquistare la vittoria era Rocca davanti al tedesco Andreas Segler, del team StileF squadra corse, e allo svizzero Nicolas Sturzinger, del Foitek Racing.
Coppa Shell. La Coppa Shell è stata caratterizzata da un primo giro ricco di colpi di scena. Erich Prinoth (Ineco – Mp Racing), sfruttando alla perfezione la pole, è riuscito a mantenere la testa davanti al belga Jacques Duyver mentre al terzo posto è salito subito l’indiano Gautam Singhania. Il vincitore della Coppa Gentlemen 2014, Fons Scheltema, è invece stato urtato da un’altra vettura mentre Rick Lovat è finito in testacoda alla Roggia ed è stato costretto al ritiro. Davanti Prinoth e i due piloti del Kessel Racing hanno allungato insieme a Thomas Lindroth (Baron Service) e ad Eric Cheung (AF Corse). All’ultima curva dell’ultimo giro il colpo di scena: Prinoth a metà della Parabolica si è trovato in traiettoria una vettura doppiata ed è stato costretto a rallentare. Ad approfittarne è stato Duyver che, uscito più veloce dalla curva, sul rettilineo ha avuto vita facile andando a vincere con 1”612 su Prinoth e 6”118 su Singhania, autore del giro più veloce. Prinoth si è invece aggiudicato la gara riservata agli over 55, dove il secondo posto è andato al suo compagno di squadra Thomas Gostner mentre terzo si è piazzato l’australiano Paul Van Loenhout di AF Corse.
SECONDA GARA
Trofeo Pirelli. Nel Trofeo Pirelli il primo colpo di scena si è verificato in qualifica, quando Babalus, autore della pole position, è stato retrocesso per un’irregolarità legata alle gomme vedendosi costretto a partire 13°. Al via Tommaso Rocca, che scattava dalla nona posizione, ha anticipato la partenza finendo per creare il caos alla prima curva. La vettura numero 97 del team Rossocorsa alla prima variante è venuta a contatto con Bjorn Grossmann (Octane 126), David Gadrì (Rossocorsa) e Florian Merckx (Baron Service). Il resto del gruppo fortunatamente è riuscito ad evitare il groviglio di auto. Alla variante della Roggia in testa c’era così Dario Caso davanti a David Gostner e Alessandro Vezzoni, mentre Babalus approfittava della confusione per risalire subito al settimo posto. Pochi giri dopo il vincitore di gara-1 era già in quinta posizione. Al giro 3 Caso commetteva un errore e veniva passato da Gostner (Ineco–MP Racing), che prendeva la testa, e Vezzoni ritrovandosi alle spalle Babalus. Il pilota del team Rossocorsa-Pellin Racing dopo l’errore riprendeva a spingere e in breve tempo passava il compagno di colori Vezzoni lanciandosi all’inseguimento di Gostner. Babalus imitava in tutto e per tutto Caso continuando a braccare la vettura numero 8 anche quando questa superava il pilota di Bolzano. I primi due a questo punto si avvantaggiavano con Babalus che riusciva ad ogni tornata a rosicchiare qualche centesimo al rivale fino ad ottenere, al 13° passaggio, il giro più veloce della corsa. Caso si difendeva con le unghie e con i denti per tre giri ma alla fine non poteva nulla contro la vettura del team Autoropa. Babalus preparava il sorpasso alla perfezione nel rettilineo opposto a quello dei box e in uscita dalla Parabolica prendeva il comando andando a vincere con 1”899 su Caso e 2”625 su Gostner. Nella categoria Pirelli Am il successo andava ad Alessandro Vezzoni, dominatore assoluto, mentre per il secondo posto si assisteva a una meravigliosa lotta a tre tra Martin Nelson (Autoropa), Andreas Segler (StileF Squadra Corse) e Nicolas Sturzinger (Foitek Racing) che vedeva al traguardo i piloti in quest’ordine racchiusi in appena due secondi.
Coppa Shell. Brivido all’inizio della seconda gara di giornata, gara-2 della Coppa Shell, quando al via c’è stato uno spaventoso incidente. Alcune vetture, tutte molto vicine perché si era alla partenza, si sono sfiorate tra loro. Un colpo più forte è stato subìto da Thomas Gostner che ha finito per urtare Eric Cheung. Il pilota italiano e quello canadese sono rimbalzati rispettivamente contro la fine del muretto box e le barriere all’esterno della pista. La scena è stata spettacolare ma per fortuna nessuno si è fatto male. Ripresa la gara, Erich Prinoth è stato in grado di soffiare la posizione al poleman Thomas Loefflad (StileF Squadra Corse) mentre ancora una volta Gautam Singhania (Kessel Racing) è stato grande protagonista, riuscendo a mantenere d’autorità la terza posizione conquistata in qualifica. Prinoth si è imposto con 1”074 di vantaggio su Loefflad e 9”600 su Singhania. Al pilota del team Ineco-MP Racing è andata come ieri anche la vittoria nella Coppa Gentlemen riservata agli over 55, secondo posto per l’olandese Fons Scheltema (Kessel Racing), terzo per Paul Van Loenhout (AF Corse).





