L’australiano Stoner vince anche a Silverstone e con la defaillance di Lorenzo – caduto -  balza in testa al mondiale della MotoGp. In Inghilterra Stoner  ha vinto la gara n.27 in carriera (come il suo numero di gara), ma adesso ha un vantaggio di 18 punti sul campione del mondo in carica. ''Non e' stata una gara facile - ha detto Stoner al termine - in partenza ho dovuto lottare con Andrea che era molto a suo agio con il bagnato e con le gomme fredde, poi sono riuscito a far entrare anche io i pneumatici in temperature e ho cercato di andare in testa. Sin dai primi metri della gara, non vedevo nulla, la visiera del casco era completamente appannata, non e' che vedessi dove l'asfalto era piu' o meno bagnato. Poi quando sono andato davanti la situazione e' migliorata e ho potuto prendere i miei rifermenti per guidare bene''. Il secondo pilota sul gradino del podio e' Dovizioso, in sella anche lui ad una Honda, come Stoner, segno che le moto con l'ala sul serbatoio sono ancora quelle da battere. A dire la verita', se Simoncelli non fosse rimasto vittima dell'asfalto viscido, le Honda sul podio sarebbero state tre. Sfortuna in casa Yamaha, con i due piloti ufficiali a terra, vittime anche loro dell'acqua inglese, mentre si ritrova sul podio l'americano Colin Edwards con la Yamaha privata del team Tech3. Il texano, che era caduto in prova durante il Gp della Catalogna, riportando la frattura della clavicola sinistra, si era fatto operare in Spagna per essere presente a Silverstone. Alla fine la costanza di Edwards ha premiato l'azzardo. Il sesto posto di Rossi, come il terzo posto di Edwards e' qualcosa di inaspettato. Dopo aver patito per tutte le prove, al via Valentino certo avrebbe messo la firma su un risultato come quello di Silverstone, che e' poi in linea con quelli fatti sino a questo momento della stagione. ''Il sesto posto - ha detto Rossi - e' un risultato molto positivo e adesso siamo anche quarti in campionato e stiamo limitando i danni. Su questa pista sapevo di che avrei fatto fatica, spero che da Assen in poi si ritorni al feeling di Barcellona''.