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Corse sabato  pomeriggio sul circuito del Mugello le gare valide per il quarto round del Campionato Italiano Velocità, che ha visto sfidarsi i protagonisti delle sette classi tricolori. Domenica si torna di nuovo in pista per il quinto appuntamento, in una giornata di sport che celebrerà anche l’autodromo toscano, pronto a festeggiare i 38 anni di attività.
I RISULTATI DELLE GARE - E’ stata una gara incerta fino alla fine, quella della Supersport. Ad animarla, quattro tra i migliori talenti italiani della categoria, che di certo oggi non si sono risparmiati in pista. C’erano Ilario Dionisi, Stefano Cruciani e Roberto Tamburini che se la sono giocata per la classifica generale, ma c’era anche Massimo Roccoli wild-card in sella alla Yamaha del Team Yackhnich Motosport. Con un ultimo passaggio perfetto, è stato proprio il "piccolo" romagnolo ad avere la meglio, tornando alla vittoria tricolore dopo quattro anni. Ad un soffio da lui è arrivato Roberto Tamburini (Honda) mentre terzo, beffato di pochi millesimi da Tamburini proprio sul filo di lana, si è piazzato il marchigiano Stefano Cruciani (Kawasaki Puccetti). Deluso il campione italiano in carica e leader della classifica, Ilario Dionisi, solo quarto al traguardo.
Uno spettacolo degno della tradizione del Mugello e della Stock 600. A caratterizzare la sfida, un gruppone formato da ben tredici piloti che hanno emozionato a suon di sorpassi e staccate al limite. Ci hanno provato in tanti, ma alla fine, grazie ad un forcing terribile e insostenibile per i suoi avversari, a fare la differenza è stato il campano Riccardo Russo. A due giri dal termine, il portacolori Team Italia FMI ha spinto al massimo prendendo quei trenta metri di vantaggio sul plotone dei rivali che gli ha permesso di passare con tranquillità sul rettilineo e di festeggiare la terza vittoria stagionale. Alle sue spalle, staccati di un soffio, hanno chiuso nell’ordine Gennaro Sabatino (Prorace Squadra Corse) e Nicola J. Morrentino (Elle 2 Ciatti), che completano così il "tris campano" sul podio. Nella top five anche Stefano Casalotti. Se fossero un fumetto sarebbero i "Fantastici quattro". Non sono supereroi ma di certo supercampioni quelli che oggi hanno caratterizzato la gara Stock 1000. Ivan Goi, Alessio Corradi, Michele Magnoni e Alessio Velini sono scattati forte al via ed hanno subito preso un buon vantaggio rispetto agli avversari. Il più bravo, alla fine, si è rivelato Ivan Goi: il mantovano, alfiere Ducati Barni e leader della classifica, ha affrontato la Bucine nella posizione migliore e uscito dalla curva al secondo posto è riuscito ad attaccare con successo Magnoni, portandosi a casa un’altra vittoria di tappa. A salire sull’ultimo gradino del podio, invece, è stato Alessio Velini, alla guida della BMW preparata dal Team 2R Antonellini by Bargy mentre Alessio Corradi (Aprilia – Nuova M2) è stato l’unico dei quattro a rimanere a bocca asciutta.  Un finale al cardiopalmo, quello della Superbike, che ha visto protagonisti assoluti Ivan Clementi e Matteo Baiocco. Il primo, dominatore delle prove con la BMW Asia Competition è scattato forte ed ha preso subito un buon margine di vantaggio sul campione italiano. Decisivo, come succede spesso qui al Mugello, è stato il rettilineo finale: dopo il "riaggancio", Baiocco (Ducati – Team Barni) era riuscito a sopravanzare il corregionale proprio all’ultima curva Bucine ma poi ha dovuto subire il nuovo attacco di Clementi, bravo a sfruttare fino in fondo il gran motore della moto tedesca e la scia dell’avversario. Terzo di giornata il lombardo Luca Conforti (Ducati – Barni) che nel finale ha avuto la meglio su Federico Sandi. Buona impressione l’ha fatta Remo Castellarin, bravo a chiudere nella top five in sella alla BMW.
L’obiettivo della vigilia, per Kevin Calia (Honda – Elle 2 Ciatti), era recuperare più punti possibili in classifica sul leader Matteo Ferrari. L’imolese l’ha centrato in pieno, andando a vincere la gara della Moto3 proprio davanti al 14enne riminese e lanciando così un segnale forte all’avversario nella lotta al titolo. L’alfiere Honda San Carlo Junior Team rimane comunque in testa al campionato, con tre punti da amministrare già da domani nel quinto round. Primo podio stagionale per Stefano Valtulini, che raccoglie quanto di buono fatto vedere nei due giorni di prove. Il giovane pilota del Team Imperiali Racing dimostra di avere tutte le carte in regola per essere protagonista assoluto da qui alla fine della stagione. Alle sue spalle Andrea Locatelli, seguito dagli ottimi Michael Coletti e Federico Fuligni.
Con la vittoria conquistata oggi, Riccardo Moretti torna a recitare il ruolo da protagonista della 125 Gp. L’ha fatto al termine di una gara perfetta, che l’ha visto trionfare a braccia alzate chiudendo con oltre quattro secondi di vantaggio sul suo diretto rivale. Lorenzo Dalla Porta, secondo, sembra aver incassato bene il "colpo": il portacolori Aprilia del Team O.R. by 2B Corse Zack M non è riuscito a vincere ma ha centrato il quarto podio consecutivo (tre secondi posti e una vittoria per lui) che gli permette di mantenere la testa della classifica. Terza posizione e primo podio assoluto al CIV, invece, per il giovanissimo Simone Mazzola. Il romano, alfiere Aprilia del Team GT Racing Publisport, è stato bravo a regolare sul traguardo Cristiano Carpi e Andrea Mantovani.

Come da pronostico, la vittoria della Moto2 è andata al campione in carica Alessandro Andreozzi. L’alfiere del team omonimo aveva già dimostrato in prova di avere un altro passo rispetto agli avversari e si è confermato anche sotto la bandiera a scacchi. Oltre 26 i secondi di vantaggio sul più diretto rivale, Ferruccio Lamborghini, che non è riuscito a tenere il suo ritmo e che ora deve difendersi dal ritorno di Andreozzi anche in classifica generale. Lamborghini sapeva di andare incontro ad una gara difficile ma alla fine è riuscito a limitare i danni, perdendo solo 5 punti dal rivale. Terzo di giornata ha chiuso Ivano Pigliacelli.

C’E’ ANCHE LA PASSERELLA REVIVAL CON I CAMPIONI DEL PASSATO Oggi verrà riproposto al Mugello l’appuntamento con la Passerella Revival, iniziativa andata in scena per la prima volta lo scorso anno e che si è rivelata un vero successo fatto di grandi nomi e tanto divertimento per piloti e pubblico: nella pausa tra le gare del mattino e quelle del pomeriggio e dopo una presentazione all’americana, scenderanno in pista tanti volti noti, da Reggiani a Cadalora, passando per Mamola, Romboni, Lucchi, Pirovano e tanti altri "ex" illustri. Partiti in stile "endurance", saranno protagonisti di una sfilata (non una gara, forse...) fatta di qualche giro emozionante e di un pizzico di nostalgia.

IL CIV IN TV Oggi la diretta tv inizierà alle 11:30 su Nuvolari (ch. 144 Sky e Digitale Terrestre) con le gare Stock 600 e Stock 1000 mentre su Sportitalia 1 (ch. 225 Sky e Digitale Terrestre) andranno in onda live la Superbike, la 125 Gp/Moto3 e la Supersport/Moto2 dalle 13:50.

INFO UTILI Il semaforo rosso della prima gara si spegnerà alle 11:45 con la Stock 600, seguita poi dalle altre sfide. L’ingresso prato più paddock costerà 20 euro e sarà valido per prato e paddock (ridotto 15 euro per under 18, donne e tesserati FMI, gratis under 14 e residenti Comune Scarperia). Pagando 5 euro in più sarà possibile gustarsi le gare dalla tribuna, dotata di maxischermo.

It has hosted the world motorcycling championship for 26 times, 21 editions of them consecutively. And it is the set of the Grand Prix of Italy since 1994. For five times it was voted best circuit in the world, the last being in 2011 among MotoGP tracks. These are some of the most significant figures in the history of the 'Autodromo Internazionale del Mugello. Today it is its 38th birthday. The baptism of the track in fact happened on June 23rd 1974 with a F5000 race, under the management of the Automobile Club that had built it. Since then, the races, both motorcycle and automotive have been hundreds; millions of spectators watched the races from the natural hills that surround the track. Hundreds of thousands are the people who have raced with their bikes or cars on the track that was defined by many drivers - the last in order of time, the F1 drivers who participated in the test session on May 1st to 3rd 2012 – as one of the most beautiful in the world. Another key date for the life of the circuit was the purchase by Ferrari, that took place on September 30th, 1988. Then the Prancing Horse brought the track to the highest international standards of safety and technology but it did not stop to improve it in these more than two decades. The last improvements, in order of time, were made in 2011 with the creation of a new surface and a hi-tech grandstand. Curiously also the date of the first race under the auspices of Ferrari was June 23rd, 1991 with a F3000 race won by Alessandro Zanardi.
So this is a birthday celebrtated in the sign of the big events with the champions of international motorsport who, in the past decades, have given unique feelings and emotions to the fans, the fans who have never missed their closeness and affection to the circuit.
That is why the direction of the circuit has decided to give them a gift. A special gift for special people, the fans of Mugello motorcycling and that will be in Tuscany for the Grand Prix of Italy on July 15th. From today until Monday, June 25th, in fact, everyone who buys a ticket to the GP will receive a discount up to 30%.
It’s the birthday of Mugello Circuit, but the gift is for you!

It 's always nice to look back and see the road that was made. Something that applies to people, but also for such circuits. From tomorrow also Mugello has one more year having started its business in 1974, June, 23th. To share the goal reached, as you saw, we kicked off a special campaign which is , from June 23 to 25, in a maxidiscount for those who purchase tickets for the Grand Prix of Italy at this time. In the meantime, some pictures from the past .....

Il Corpo Forestale dello Stato ha presentato oggi nel Media Centre la campagna “Defend Life” 2012, di controllo dei flussi motociclistici sui passi appenninici della Toscana. Esiste un fenomeno critico rappresentato dalla circolazione delle moto su molte strade di montagna. Il Corpo Forestale dello Stato, forza di polizia deputata al controllo delle aree forestali e montane del nostro Paese si è organizzato per affrontarlo nell’interesse generale. La campagna è iniziata nel 2008 a carattere sperimentale nella provincia di Arezzo, con la preparazione di base e gli strumenti a disposizione di qualunque struttura della nostra organizzazione. Ci si è resi conto tuttavia che un’attività così complessa e delicata richiedeva una specifica attenzione, a garanzia prima di tutto della sicurezza degli utenti e dello stesso personale coinvolto nei controlli. Il Comando Regionale della Toscana ha trovato un’efficace supporto nello staff dell’Autodromo internazionale del Mugello, col quale è stato definito uno specifico modulo di formazione e addestramento riservato agli operatori del Corpo Forestale dello Stato coinvolti. Il programma di controlli si basa su protocolli operativi modulari, da adattare a seconda della effettiva disponibilità di personale e di attrezzature e delle caratteristiche delle strade. Con questo criterio possono essere predisposti controlli finalizzati o alla verifica delle condotte di guida o anche rispetto alle caratteristiche dei mezzi. Non sempre ed ovunque c’è disponibilità del telelaser, del fonometro, dell’etilometro o di apparecchiature di videoripresa, mentre chiunque può imparare a “leggere” una carta di circolazione e verificare le caratteristiche di omologazione di un modello. La campagna si svolge essenzialmente in montagna, in quelli che vengono definiti i “santuari del motociclismo”. In provincia di Arezzo sono interessati in particolare i passi di Croce a Mori, della Consuma, dei Mandrioli, lo Spino e Viamaggio. Si è intervenuto anche altrove, in altre province in Toscana e in Umbria, su richiesta dei comandi locali, per coadiuvare i colleghi che si sono avviati ad affrontare lo stesso fenomeno. La formazione all’autodromo del Mugello ha riguardato infatti non solo personale di Arezzo, ma di molte Stazioni forestali della Toscana che operano in aree interessate dalla stessa criticità. I servizi tra l’altro nascono di norma da sollecitazioni delle stesse amministrazioni locali, in quei comuni che soffrono l’interferenza dei flussi motociclistici a scapito della sicurezza della circolazione complessiva. In questi casi vengono attivati i servizi più complessi, talvolta anche interforze, in abbinamento con i Carabinieri e le Polizie Municipali locali in operazioni coordinate. Guida pericolosa, contromano, eccesso di velocità, sorpassi in curva, sono le condotte di guida più frequentemente violate. Ma quello che emerge, e preoccupa, è la constatazione di quante persone si predispongano all’uscita in moto avendo apportato modifiche al mezzo per accrescerne le prestazioni o per eludere le rilevazioni a distanza. Le alterazioni delle caratteristiche di omologazione dei mezzi, rispetto a quanto riportato nelle carte di circolazione e dai certificati della casa costruttrice; modifiche agli scarichi, installazione di centraline, maquillage al mezzo per aumentarne l’aerodinamicità, ma che riducono l’efficacia dei dispositivi di sicurezza, pneumatici. In qualche caso sono state sorprese a circolare sulle strade addirittura moto da pista C’è poi l’espediente dell’inclinazione della targa per ostacolarne la rilevazione a distanza. Questo di per sé non implica una modifica di efficienza del mezzo, ma denota una qualità dell’atteggiamento del pilota. In termini di scala si tratta di atteggiamenti minoritari rispetto alla generalità dei motociclisti, ma significativi. Un discorso a parte merita poi il caso delle vere e proprie gare clandestine, che richiede predisposizioni e organizzazione specifiche, coordinate dall’autorità giudiziaria. Vengono applicati metodi obbiettivi, in grado di documentare in modo inequivocabile l’aspetto che viene rilevato. Le riprese filmate si sono rivelate un elemento determinante per abbattere il numero di ricorsi o l’accoglimento di quelli presentati. Dal 2008 al 2010 sono stati contestati 900 verbali, ritirate 150 patenti, elevati 50 fermi amministrativi e disposti 15 sequestri. In 18 casi vi è stata denuncia alla magistratura. Nel solo 2011 vi sono state 365 contestazioni, 4 ritiri di patente, 49 fermi e 25 sequestri. Due motociclisti che non si sono fermati all’alt sono stati denunciati. E’ maturata notevolmente la capacità di accertamento sulle caratteristiche dei mezzi, mentre il tasso di irregolarità sulle condotte di guida è in linea col passato. La campagna Defend life ha come primo obbiettivo quello di assicurare ed estendere i controlli non solo per contrastare le irregolarità, ma soprattutto per indurre una presa di coscienza collettiva circa la necessità di rispettare le regole. Si tratta di un impegno soprattutto culturale che punta in modo notevole sulla “deterrenza”. L’interesse non è che i motociclisti cambino zona per continuare a comportarsi male, ma che si comportino educatamente. Una conseguenza inequivocabile di un processo del genere è la riduzione degli incidenti, che resta poi la “mission” del servizio. La casualità di un incidente è possibile, ma l’esperienza dimostra che la ragione prevalente di cadute, scontri o uscite di strada è la velocità. Un dato obbiettivo è che si manifesta una relazione tra aumento del controllo e riduzione dell’incidentalità. L’obbiettivo della campagna è di estendere questo tipo di servizio, mettendo a frutto le esperienze sperimentali maturate in provincia di Arezzo. Non si tratta di una “persecuzione” verso i motociclisti, anzi, all’opposto, è semmai una dichiarazione di attenzione alla maggioranza dei motociclisti corretti, ma che vengono malvisti spesso dagli altri utenti delle strade per i comportamenti sconsiderati di pochi. Si avverte una crescente adesione da parte dei motociclisti corretti, come anche di residenti o altri utenti e fruitori delle aree montane interessate, frequentate di norma per le loro qualità ambientali. L’operazione Defend life è un effetto, non un evento precostituito. A seconda dello sviluppo dei flussi si articoleranno i servizi. Quest’anno la principale novità sarà la “contemporaneità” dei controlli su più passi, grazie all’accresciuta competenza diffusa nel personale che permetterà di organizzare più controlli nella stessa giornata. E’ un modo per contrastare anche l’espediente di alcuni gruppi organizzati, di mandare in ricognizione “vedette” per controllare se ci sia il via libera su un passo o un altro … la presenza di una pattuglia in una strada non escluderà che ve ne possano essere altre altrove. Ci si aspetta comunque l’inizio di quella presa di coscienza che si traduca in una effettiva crescita di sicurezza. Le nostre strade non sono solo una successione di curve, ma prima di tutto l’infrastruttura che attraversa ambienti naturali a volte unici. Vivere questa realtà senza rendersi conto del contesto circostante è un’occasione sprecata.

Fra qualche giorno  sarà una ricorrenza molto speciale per il nostro impianto. Fu in un giorno di giugno del lontano 1974, infatti,  che l'Autodromo Internazionale del Mugello iniziò quella che è diventata una lunga cavalcata. Centinaia le gare organizzate in questi trentotto anni, con almeno due generazioni di appassionati che hanno vissuto e partecipato a competizioni emozionanti, per le due e le quattro ruote. 

Quattordici sono le wild-card pronte a ben figurare nel doppio appuntamento CIV del Mugello. Nella Supersport, tra gli altri, spicca il nome dell’ex-campione italiano Massimo Roccoli, che tornerà a calcare le piste tricolori in sella alla Yamaha del Team Yacknich Motosport. Insieme a lui, nella 600 preparata, ci sarà anche il campano Raffaele De Rosa e poi Iuri Vigilucci e Alessandro Traversaro. Nome importante anche nella Stock 1000, che vedrà al via uno dei protagonisti del round Coppa del Mondo di Misano: si tratta del marchigiano Michele Magnoni, fresco autore del podio iridato in terra romagnola e pronto a bissare la prestazione anche nel CIV. Iscritto alla 1000 anche Marco Pagani. Nella Superbike ecco due ritorni eccellenti: il primo è quello del ligure Federico Sandi, che dopo le vicissitudini di inizio stagione nella Coppa del Mondo torna di nuovo a guidare la Ducati del Team Althea Racing (by Echo) che tante soddisfazioni gli aveva regalato lo scorso anno sempre nel CIV. Da protagonista proverà a correre anche la laziale Letizia Marchetti, che rientra nel tricolore Superbike dopo un anno di assenza e lo farà da unica ragazza iscritta alla categoria regina. Nella Stock 600 ci saranno invece Marco Ravaioli, Manuel Tatasciore (RCGM Team) e Riccardo Cecchini mentre nella Moto3, oltre a Federico Caricasulo e Riccardo Caruso (Elle2 Ciatti) ecco un altro gradito ritorno, quello del ceco Miroslav Popov, protagonista delle ultime due stagioni della 125 Gp.

Un'immagine tipica del paesaggio toscano, accompagnato dallo skyline di una vettura Ferrari con il trait d'union rappresentato dal circuito del Mugello. Ha queste caratteristiche 'The Mugello experience - Race the style -' la campagna con la quale l'Autodromo Internazionale del Mugello si è presentato a Montecarlo per il vernissage di 'Monaco Force One', semestrale della Monaco Ambassadors Club (associazione non profit, fondata nel 1973 dalla Principessa Grace).  Contenuti, quelli del Mugello, attraverso i quali viene presentata la perfetta combinazione fra i valori ambientali, culturali ed artistici di una terra affascinante quale la Toscana ed un luogo di eccellenza quale il circuito Ferrari, che nell' appuntamento monegasco ha avuto la sua ulteriore consacrazione come punto di riferimento per il motorsport mondiale e luogo di eventi internazionali anche extrasportivi.
Alla serata di gala hanno partecipato con Paolo Poli, Amministratore Unico di Mugello Circuit, artisti internazionali, personalità provenienti da tutto il mondo, imprenditori impegnati nel settore della solidarietà. Tutti hanno potuto apprezzare la qualità del magazine, una rivista destinata ad un pubblico selezionatissimo. La serata è stata ulteriormente impreziosita dalla presenza del Principe Alberto di Monaco e di Sir Roger Moore, da sempre testimonial di Monaco Ambassador Club.

 

 

 

It was recently presented with the SBK Official Riding School in collaboration with the Federal School Corsetti. The program of the 2012 SBK Official Riding School starts right from the Mugello, on 27 June, and in virtue of this "preview", the Mugello Circuit's management, in agreement with the leaders of the school, decided to have a special promotional discount of 20% for all residents in Mugello on each type of course offered on that date. They range from junior courses SBK, dedicated to children aged 6 to 14 years (held in the paddock, with bikes provided by the school) to the base to finish the course SBK SBK Superpole, one to one
Here in particular the various options:
Base during SBK a course of high quality at a price even lower than that of many days of practice. Those who enroll in this course attend all lectures in the classroom, and then takes to the track, along with other students under the supervision of instructors who are dispoisizione the box and constantly monitor the behavior of all present and provide on request any type of advice.
SBK Advanced Theory course in the classroom, and practice on the track with a limited number of students (max 3) assigned to each instructor, to allow everyone to have the best day.
SBK Superpole Course is simply the best: Instructor dedicated "one to one 'all day, reserved seat in the box, video footage discussed in direct radio contact with your instructor while driving ... This unique experience will allow the maximum possible progression of your style and your driving performance. The course "SBK Superpole" can be arranged on request at any time.
SBK Training Course is open to all former clients of the School. To get there you have participated in at least a basic course of the years of 2012 or earlier.
He turns on the track under the supervision of instructors to continue putting into practice the concepts learned in school in the safest possible conditions, given the limited number of riders on the track and the constant control exercised by the instructors.
For those who want to learn to drive safely street bikes also offer the course "SBK Safety" and being "SBK Junior". The first is reserved for adults, the second to the boys from 6 to 14 years. It takes place in the paddock, with bikes provided by the school.
For information, inquiries and registration forms please write to
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The Call Center School is open from 9 to 13 on weekdays at number 347/7129476